Descrizione
Kazimierz è lo storico quartiere ebraico di Cracovia, un quartiere di sinagoghe, chiese gotiche e vecchi cortili appena a sud della Città Vecchia. Per secoli la vita polacca e quella ebraica si sono incontrate nelle sue strade; oggi è una delle zone più visitate della città e un centro vivace della sua vita culturale.
Il cuore del quartiere ebraico è via Szeroka, la sua strada principale. Qui si trova la Sinagoga Vecchia, la più antica sinagoga ancora in piedi in Polonia, una casa di preghiera del Quattrocento dall'aspetto di fortezza, oggi museo di storia ebraica.
A pochi passi, la piccola Sinagoga Remuh serve ancora una piccola comunità, e dietro si stende il Cimitero Remuh, fondato nel 1535. Nel quartiere ci sono anche le sinagoghe Alta, Izaak, Kupa e Tempel, quest'ultima ancora in uso.
La Kazimierz cristiana ruota intorno a piazza Wolnica, l'antica piazza del mercato, con il suo municipio, oggi museo etnografico. Lì vicino si alzano le chiese gotiche del Corpus Domini e di Santa Caterina, e al margine occidentale del quartiere la chiesa barocca sulla Skałka, la "piccola roccia" dove la tradizione colloca il martirio di san Stanislao.
Kazimierz nacque come città a sé: nel 1335 re Casimiro III la fondò su un'isola della Vistola e le diede il suo nome.
Nel 1495 agli ebrei di Cracovia fu ordinato di lasciare la Città Vecchia e si stabilirono qui, e la città ebraica cinta da mura che vi crebbe divenne il principale centro spirituale e culturale dell'ebraismo polacco, patria di studiosi come il talmudista Moses Isserles.
La seconda guerra mondiale mise fine a quel mondo. Nel 1941 gli occupanti tedeschi costrinsero gli ebrei di Cracovia in un ghetto al di là del fiume, a Podgórze, e la maggior parte di loro fu uccisa nell'Olocausto. Dopo la guerra il quartiere rimase cadente e quasi vuoto.
La rinascita arrivò lentamente. Nel 1988 vi si tenne il primo Festival della cultura ebraica; ogni anno, a fine giugno, riporta in queste strade musica da tutto il mondo.
Nel 1993 Steven Spielberg girò gran parte di "Schindler's List" a Kazimierz, usando via Szeroka e l'angolo tra via Jakuba e via Ciemna come set, e il film attirò sul quartiere l'attenzione internazionale.
Da non perdere
• Via Szeroka.
• La Sinagoga Vecchia.
• La Sinagoga e il Cimitero Remuh.
• Piazza Wolnica.
• La Skałka.
Lo sapevi?
• L'alberata via Dietla segue il letto della Vecchia Vistola, il ramo del fiume che un tempo separava Kazimierz da Cracovia; fu interrato alla fine dell'Ottocento.
• Piazza Wolnica un tempo era grande quasi quanto la Piazza del Mercato di Cracovia; oggi è la metà di quella originale.
Il cuore del quartiere ebraico è via Szeroka, la sua strada principale. Qui si trova la Sinagoga Vecchia, la più antica sinagoga ancora in piedi in Polonia, una casa di preghiera del Quattrocento dall'aspetto di fortezza, oggi museo di storia ebraica.
A pochi passi, la piccola Sinagoga Remuh serve ancora una piccola comunità, e dietro si stende il Cimitero Remuh, fondato nel 1535. Nel quartiere ci sono anche le sinagoghe Alta, Izaak, Kupa e Tempel, quest'ultima ancora in uso.
La Kazimierz cristiana ruota intorno a piazza Wolnica, l'antica piazza del mercato, con il suo municipio, oggi museo etnografico. Lì vicino si alzano le chiese gotiche del Corpus Domini e di Santa Caterina, e al margine occidentale del quartiere la chiesa barocca sulla Skałka, la "piccola roccia" dove la tradizione colloca il martirio di san Stanislao.
Kazimierz nacque come città a sé: nel 1335 re Casimiro III la fondò su un'isola della Vistola e le diede il suo nome.
Nel 1495 agli ebrei di Cracovia fu ordinato di lasciare la Città Vecchia e si stabilirono qui, e la città ebraica cinta da mura che vi crebbe divenne il principale centro spirituale e culturale dell'ebraismo polacco, patria di studiosi come il talmudista Moses Isserles.
La seconda guerra mondiale mise fine a quel mondo. Nel 1941 gli occupanti tedeschi costrinsero gli ebrei di Cracovia in un ghetto al di là del fiume, a Podgórze, e la maggior parte di loro fu uccisa nell'Olocausto. Dopo la guerra il quartiere rimase cadente e quasi vuoto.
La rinascita arrivò lentamente. Nel 1988 vi si tenne il primo Festival della cultura ebraica; ogni anno, a fine giugno, riporta in queste strade musica da tutto il mondo.
Nel 1993 Steven Spielberg girò gran parte di "Schindler's List" a Kazimierz, usando via Szeroka e l'angolo tra via Jakuba e via Ciemna come set, e il film attirò sul quartiere l'attenzione internazionale.
Da non perdere
• Via Szeroka.
• La Sinagoga Vecchia.
• La Sinagoga e il Cimitero Remuh.
• Piazza Wolnica.
• La Skałka.
Lo sapevi?
• L'alberata via Dietla segue il letto della Vecchia Vistola, il ramo del fiume che un tempo separava Kazimierz da Cracovia; fu interrato alla fine dell'Ottocento.
• Piazza Wolnica un tempo era grande quasi quanto la Piazza del Mercato di Cracovia; oggi è la metà di quella originale.